sabato 24 luglio 2004

Sicilia

Partenza da Milano il 24 Luglio con una nuova Transalp tutta rossa e bellissima. Abbiamo dei nuovi e fiammanti giubbotti da moto e vogliamo visitare la Sicilia campeggiando dove capita. Decidiamo di prendere la nave a Genova che in una notte porta a Palermo, fare un tour che comprenda più mare possibile e un isoletta, per poi risalire l'Italia fermandoci ad Amalfi ed in Toscana.
La nostra Micia è  dai super nonni Rosy e Gino e ci aspetterà paziente come sempre.




GENOVA - PALERMO, 24/25 luglio

S.Vito

S.Vito - Riserva naturale dello Zingaro
Partiamo ben organizzati e prendiamo il posto poltrona sulla nave a Genova. Abbiamo i materassi autogonfianti e le copertine per dormire per terra senza problemi. La mattina siamo a Palermo e ci dirigiamo diretti verso S. Vito lo Capo. Il viaggio è di un oretta circa e troviamo un campeggio che ci ispira molto sotto la montagna che caratterizza il panorama di questa città, il Camping Bahira. E' grande, ben organizzato con piscina e la zona tende è immersa nel verde con tanta ombra. Ci siamo comprati una bella tenda dove poter stare un pochino in piedi, ma sempre ad igloo. Ovviamente siamo i peggio organizzati di tutti, ma siamo riusciti a portarci seggioline, pentole, fornelletti, posate e bicchieri!!!!
Nei dintorni la spiaggia è di roccia frastagliata e non c'è nessuno. Il mare ha dei colori meravigliosi.
Essendo ancora presto abbiamo la fortuna di godere della bellissima spiaggia di San Vito ancora deserta. E' però vicino al paese, dove fanno spinning in piazza e ci sono bar e locali, non certo quello che amiamo. Il paesino è carino ma per cenare una sera ci spennano e decidiamo così di inaugurare il nostro fornelletto. Peccato non vada bene per il tipo di bombole che hanno qui, quindi optiamo per una pizza nel campeggio.
Riserva Naturale dello Zingaro
Uno dei motivi per i quali abbiamo scelto questo punto di partenza è per visitare la riserva dello Zingaro. E ' vicina al paese, si paga un ingresso di tre euro e si può passeggiare nel silenzio su sentieri a picco sul mare. Le spiaggette sono spettacolari e l'acqua cristallina e non c'è molta gente. Stupendo un vero paradiso.











FAVIGNANA, 28 luglio


Non vale la pena fermarsi oltre a S.Vito e ci dirigiamo a Trapani per vedere di prendere un traghetto per Favignana. Anche qui, nonostante i palazzoni,  il mare è incantevole. Troviamo un traghetto che parte di lì a poco, fortunatamente abbiamo la moto perchè con un auto ci sarebbe bisogno di un permesso.
Favignana, Cala Pirreca
Se prima il mare ci sembrava stupendo ora non possiamo credere sia ancora più bello. L' impatto è travolgente, l'isola appare subito caratteristica e accogliente. Troviamo posto al camping Miramare, vicino a punta Longa. Anche questo ben organizzato e con prese elettriche. Scegliamo una piazzola e ci accampiamo a dovere per stare almeno quattro giorni e goderci tutte le spiagge. Compro, ovviamente, una guida per trovarle tutte!!!!
Cala Rossa
Visitiamo Cala Rotonda, con le scogliere al quanto scomode, Cala Pirreca con colori del mare dal verde al turchese e scogli alti per fare i tuffi, meduse grandi come angurie e gabbiani enormi che passeggiano sui nostri teli mare indisturbati. Cala Azzurra, con una minuscola spiaggia dove tutti si ammassano, ma scogli abbastanza piatti per trovare un posticino intimo ed un mare commovente.
Bue Marino, Cala Azzurra
 Cala del Pozzo, selvaggia ma non così bella da dedicarci troppo tempo, e la famosa spiaggia del Bue Marino, con scogliere a picco su un mare talmente turchese da non riuscire mai a smettere di guardare e i vecchi stabilimenti per la raccolta del tufo, la tipica roccia di queste zone.
Qui guardiamo i fondali, ci tuffiamo e prendiamo il sole.
Uno dei posti sicuramente più belli, suggestivi e con mare da Maldive è Cala Rossa. Anche qui niente spiaggia, ma le rocce sono lisce e si trova un posto senza problemi.
Dedichiamo ogni giornata al mare e, dopo aver comprato un nuovo fornelletto cuciniamo per terra davanti alla nostra tenda sotto le stelle.
Ci piace stare qui, ma abbiamo ancora così  tanto da visitare che arriva il giorno di ripartire, Mentre i pescatori sistemano le loro reti ed i loro pescherecci, noi con la moto stracarica aspettiamo il traghetto che ci riporta a Trapani.
Favignana

















AGRIGENTO, 31 luglio


Porto Empedocle, Scilla, Camping dei Topi
Arrivati a Trapani proseguiamo diretti ad Agrigento.Il viaggio è un pochino più lungo ma non faticoso. Ci fermiamo al Camping Canne e, visto che siamo, come sempre, più furbi degli altri e non amiamo la compagnia, ci catapultiamo su una zona completamente deserta e ci mettiamo sotto un albero. Il signore del camping ci avvisa che qui c'è una discoteca e che potrebbe darci fastidio..ma noi siamo abituati alla confusione, cosa vuoi che sia.
Riserva naturale torre salsa, L'alba dal camping dei topi
Visitiamo siculiana marina sotto consiglio di una mia conoscente... ma mai accettare i consigli... non ci piace. . La sera torniamo al nostro campeggio. Per fare la doccia c'è una fila impressionante e ora che arriva il nostro turno l'acqua è freddina. Decidiamo di starcene a cenare sotto il nostro bell'albero e la discoteca inizia le danze... il mio udito è però attratto da altri rumori. Prendiamo la pila e la puntiamo sul ramo proprio sopra di noi. Tanti occhietti furbi ci fissano... occhietti da topo!!!! Continuiamo a cenare un po' più velocemente, ma io ho l'ansia che ci cadano in testa. Alla fine ci chiudiamo in tenda, e proviamo a leggere. Fuori la musica a palla accompagna i rumori dei topi che si avventano sul nostro pattume. Troppo tardi e troppo stanchi per cambiare posto. Ricky mi abbraccia e cerca di farmi dormire. Nella notte sogno topi enormi che entrano nella nostra tenda, mi sveglio, la musica è finita e sento ancora di più i rumori della natura. Provo a dormire di nuovo ma ecco entrare nel mio sogno un unico topo gigantesco che dorme sul nostro materasso gonfiabile ed io cerco di buttarlo fuori spingendolo dalla schiena con tutte le mie forze.
Alle 5.30 di mattina, nella realtà, siamo sulla spiaggia che puzza di cesso a guardare l'alba.
Ce ne andiamo. Mentre Ricky fa i bagagli vado a pagare e dico che il posto è pieno di topi. Il proprietario mi prende per pazza e mi dice che è impossibile. Quando vado a buttare la spazzatura mi schizza davanti un topo grande come un gattino... proprio dove una tenera famiglia con figli si sta accampando.
Vogliamo un letto. Troviamo da dormire in casa di una signora un po' folle ma adorabile che affitta le camere di casa sua, e ha Scilla, una bellissima cagnetta... grande più o meno come l'ultimo topo visto al campeggio.
Agrigento, Valle dei Templi
Visitiamo la Valle dei Templi ad Agrigento, scegliendo un orario decisamente troppo caldo, però troviamo tutto ben conservato e ricco di storia. Siamo felici che sotto nel giardino della Kolymbetra, ci sia una degustazione di vini. Ci mettiamo sotto gli alberi al fresco e beviamo del bianco e del rosso accompagnanti da olive.
Andiamo poi alla riserva naturale Torre Salsa, raggiungibile percorrendo una strada sterrata. E' un oasi del wwf e la spiaggia è tenuta molto bene, la sabbia è morbida, ma il tempo non è dalla nostra parte. Ce ne stiamo comunque in spiaggia a prendere un pochino d'aria e poi andiamo a berci una birra a porto Empedocle e vediamo in lontananza un delfino.
Torniamo a casa a fare i bagagli per la prossima tappa.




CALTAGIRONE, 2 agosto


Caltagirone
Scegliamo di visitare una città all'interno e visto che abbiamo sentito tanto parlare di Caltagirone ci dirigiamo in quella direzione. Questa volta non vogliamo un campeggio cerchiamo un albergo immerso nella natura e approdiamo alla Casa degli Angeli, una villa tutta rosa in mezzo alle montagne ed al silenzio. Ci accolgono due adorabili vecchietti che ci mostrano subito la nostra stanza, con le lampade della tipica ceramica di queste zone. Ci chiedono se la sera vogliamo cenare con loro e accettiamo.
Visitiamo Caltagirone e arriviamo verso le 14. La città è deserta, sembra non ci viva nessuno. Facciamo la famosa gradinata e ci inoltriamo nelle viette tipiche. Ci piace molto. Più tardi le persone iniziano a sbucare e il paese prende vita. Visitiamo il museo del presepe e vaghiamo un pochino senza meta. La sera la signora dell'agriturismo ci ha fatto la pasta alla norma. Stiamo alzati fino all'una a parlare con loro, sicuramente la serata dove abbiamo fatto più tardi!!! Ci chiedono perchè ci facciamo i tatuaggi, parliamo di loro figlia che si è trasferita dalle parti di Vigevano e si è depressa per la nebbia, ci chiedono se vogliamo figli, se vogliamo sposarci, parliamo della nostra Micia e del viaggio che stiamo facendo... una serata decisamente piacevole che ci rimarrà nel cuore.
La mattina salutiamo i nostri nuovi amici e ripartiamo direzione Siracusa.


MARZAMEMMI, 3 agosto


A Siracusa abbiamo un amico, visto una sola volta una sera a Milano, che ci ha dato il suo numero chiedendoci di andarlo a trovare se fossimo passati dalle sue parti in estate. L'idea era quindi di andare lì, ma quando abbiamo visto Marzamemmi ci siamo innamorati e fermati all'istante.
Ortigia, Vendicari, Isola delle correnti, Siracusa
Troviamo un campeggio vicino al mare e subito ci buttiamo in queste acque meraviglose. Anche qui niete spiaggia, ma non c'è nessuno e ci passiamo la giornata. Ripeto, il mare è commovente. Ogni volta ci stupiamo di questa cosa, ma è più forte di noi. Ovunque andiamo qui il mare è spettacolare. Chiamiamo il nostro amico di Milano visto una volta sola e ci da appuntamento per il giorno dopo alla riserva naturale di Vendicari, vicino Siracusa.
Da dove siamo noi è circa un oretta di strada, ma quando arriviamo non possiamo credere ai nostri occhi. Maldive... sabbia, finalmente sabbia, bianchissima, mare azzurro, trasparente, venticello.... stiamo tutto il giorno fino a sera a parlare e giocare con un gioco portato da Milano, una pallina di gommapiuma attaccata a delle penne che la fanno volare... tipo volano insomma. Diventiamo amici del nostro amico visto una sola  volta e passiamo una intera giornata al sole. Bellissimo.
Torniamo al nostro camping e ci accorgiamo che è un po' troppo movimentato per i nostri gusti. C'è animazione e musica. Ce ne stiamo nella tenda a giocare a carte.
Andiamo a visitare l'isola delle correnti, un posto un po' ventilato ma bello da vedere. Attraversiamo l'acqua bagnandoci i sederi  e arriviamo al faro. Io cammino davanti fiera della gita organizzata e un enorme biscia nera schifosa mi attraversa la strada.... uffa.
Visitiamo l'isola di Capo Passero, Pachino e ce ne torniamo al mare alla nostra Marzamemmi.
Teatro Greco, Orecchio di Dionisio
Andiamo a visitare Siracusa. Dedichiamo un'intera giornata visto la distanza.
Andiamo a vedere il teatro greco , con l'orecchio di Dionisio, un enorme grotta a forma di orecchio, il castello Eurialo con una vista sulla città e anche qui si sente la storia e immaginiamo le vite passate. Prendiamo una barca che fa fare il giro di Ortigia e la sera il nostro amico ci porta a cena in un ristorante con la terrazza sul porto. Mangiamo, ci abbuffiamo, beviamo e ridiamo. Ci troviamo bene.
Il giorno dopo andiamo a visitare Noto, dove nel chiedere informazioni un simpatico signore ci dice dove andare precisando che avremmo trovato barocco e controbarocco. In effetti è così. La città è splendida, tutto è rifinito nei minimi particolari. Entriamo nella chiesa di S.Carlo e guardiamo la città dal campanile. Splendida e la luce della sera la rende quasi rosa.
Torniamo a trovare il nostro amico che abita in un paese vicino Siracusa, che ci fa visitare. Andiamo nella sua bellissima casa e ce ne stiamo in piscina tutto il giorno con i suoi due cani. Ricky fa i tuffi a capovolta dal trampolino ed è felice. La sera andiamo a mangiare una pizza con dei loro amici
Noto
Quando torniamo a casa sulla strada del ritorno la luna è enorme e vediamo una gigantesca stella cadente. Io esprimo il desiderio di essere sempre così felice.
Arriva anche qui il momento di fare i bagagli. Siamo un po' stufi di montare e smontare la tenda sinceramente, però abbiamo ancora voglia di vedere.




TAORMINA ,7 agosto


Ce ne andiamo a Taormina. Dormiamo in un hotel che ci chiede ben 70 euro a notte, ma accettiamo consapevoli di non poter trovare molto da queste parti. Taormina è infatti molto turistica. La spiaggia che c'è sotto di noi è piccola e strapiena di gente. La sera saliamo a visitare la città. Arriviamo troppo tardi per il teatro già chiuso e passeggiamo per le vie.
Ceniamo in un ristorante sotto un pergolato molto romantico ma pronti via urlo dietro il proprietario perchè prende a calci un gatto. Mentre mi alzo mi rendo conto di quello che sto facendo e non posso crederci, non è proprio da me. Ricky mi guarda basito. E' ovvio che la mancanza di Micia comincia a farsi sentire. In ogni caso il signore, se pur giustificando l'atto inizialmente mi ignora. Quando mi risiedo siamo consapevoli del fatto che ci sputeranno nel piatto, ma almeno per quella sera nessuno osa sfiorare un gatto.
E' arrivato il momento di lasciare la Sicilia. Torniamo in camera e prepariamo i bagagli.

VILLA SAN. GIOVANNI, CALABRIA - AMALFI 8 agosto




Amalfi
Andiamo a messina e prendiamo il traghetto per la Calabria. Non ci sembra vero stare su una nave per così poco tempo. Sbarchiamo e partiamo in direzione Amalfi. I miei genitori ci sono andati in viaggio di nozze ed ho sempre voluto vederla. La strada è trafficata e lenta, ma vedo un mare meraviglioso qua e la. Arriviamo ad Amalfi e le strade sono strette e tortuose. Fatichiamo a trovare da dormire, ma una ragazza ci offre una stanza al suo bed and breakfast e contatta un suo amico per  il giorno successivo. I prezzi sono altissimi, 90 euro a notte, ma l'avevamo messo in conto ed il posto è splendido a picco sul mare. Per raggiungere la spiaggia ci sono tantissimi gradini da fare ed io mi stiro il polpaccio, oltre a quasi svenire al ritorno in salita. Il mare però ripaga tutte le sofferenze. Amalfi è bellissima, se pur troppo turistica per noi, ma è piacevole cenare ai piedi della scalinata del Duomo e sembra di essere in un film.
Il nuovo agriturismo è ancora più bello in mezzo a bungaville, con una terazza stupenda dove la mattina facciamo un ottima colazione e poi hanno un gatto.
Solo sono ancora più in alto ed io capisco che queste non sono decisamenete le mie zone. Troppo faticoso raggiungere le spiagge!!!!
Ce ne ripartiamo facendo di nuovo i bagagli direzione nord.


FOLLONICA, 10 agosto


Decidiamo di fare un altra tappa in toscana dove troveremo sia dei nostri amici che mio fratello.
Franceschina
Andiamo prima da mio fratello Marco che ci ospita una notte. La mattina la nostra nipotina Francesca ci sveglia ed è molto tenera. Stiamo un po' con loro ci portano a cenare al bagno dove hanno cabina ed ombrellone e ci sembra tutto così diverso da come siamo abituati.
Il giorno dopo raggiungiamo i nostri amici al camping e ci mettiamo nella loro piazzola. Capiamo subito che l'atmosfera è di svacco totale e che sono decisamente organizzati. Il campeggio è enorme e per uscire bisogna camminare tantissimo. La spiaggia è grande ma quando vediamo il mare rimpiangiamo la limpidezza e i colori del sud. Ci si rompe anche una delle nostre mitiche seggioline!!!
Facciamo una gita alle terme di saturnia che ci deludono parecchio e Ricky dice addio per sempre al suo asciugamano ormai provato dal lungo viaggio. Nel tornare però troviamo una trattoria spettacolare e mangiamo e beviamo come porcelli.... forse beviamo un po' troppo. Sulla strada del ritorno in macchina con gli altri una moto ci segue. Ci fermiamo per farla passare, su una strada dritta senza uscite, ma quando ci giriamo la moto non c'è più. Tutti gli occupanti dell' auto credono di aver visto un fantasma... un po' ci credo pure io.
Andiamo a trovare altri nostri amici che hanno preso una casa per due settimane. Anche qui l'atmosfera è casalinga e abitudinaria. Ci inquieta un pochino. Ci portano alla spiaggia dove vanno sempre raccontandoci che posto meraviglioso sia, Rosignano Solvay.
Una spiaggia enorme, bianca, con un mare apparentemente dai colori maldiviani...peccato che quando ci entri non riesci a vederti neanche un piede ma si vede benissimo la fabbrica stile Springfield dei Simpson a poca distanza da lì, e ancora una volta ci ritroviamo a rimpiangere il sud. Ceniamo con loro e ridiamo molto.
Rosignano Solvay - Camping Punta Ala , Follonica
Torniamo al nostro camping.
Il 14 agosto ripartiamo e ce ne torniamo a casa. Siamo felici del viaggio fatto ma soprattutto di aver visto un pezzo d'Italia, sempre così difficile da visitare in estate ma sempre così bella.

Sara e Ricky




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